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Dati anagrafici: Clara Garesio nasce a Torino nel 1938.
Formazione: Frequenta a Torino la Civica Scuola di Arte Ceramica diretta da W. Corallini. Prosegue gli studi a Faenza presso l’Istituto Statale d’Arte per la Ceramica “G. Ballardini”, insieme ai compagni di corso C. Zauli, G. Spagnulo, G. Gaeta con i maestri A. Bucci, G. Liverani, A. Biancini, T. Emiliani e qui si diploma nel 1955, dopo aver conseguito il Premio della Fondazione Michele Dalmonte. L’anno successivo vince il 1° Premio al XIV Concorso Nazionale della Ceramica di Faenza (sez. studenti) e nel 1957, il Premio della Fondazione G. Ballardini. Sempre presso l’Istituto d’Arte Ceramica di Faenza, sezione Artistica, termina il Magistero nel 1957. 
Docenza: Nel 1957 è chiamata presso l’Istituto Statale d’Arte di Isernia per l’insegnamento della Tecnologia Ceramica e successivamente ottiene la cattedra del Disegno Professionale e la Direzione dei Laboratori della Ceramica. Nel 1960 vince il Concorso Nazionale per Decoratore e Smaltatore per la Ceramica presso l’Istituto Statale d’Arte di Castelli (TE). L’anno successivo il Ministero dell’Istruzione Artistica le affida l’avviamento del nascente Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato della Porcellana “G. Caselli” di Napoli dove insegna Decorazione della Porcellana e Plastica. Da allora ha sempre svolto attività didattica insegnando la disciplina artistica a docenti e discenti (attualmente insegna alla Fondazione Humaniter di Napoli).
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(mostre e musei)
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Attività artistica

Clara Garesio ha sempre condotto una personale ricerca artistica nel campo della ceramica, producendo pregevoli pezzi per collezioni private e pubbliche, esponendo in mostre personali e partecipando a numerose rassegne artistiche. Ha inoltre lavorato per diverse prestigiose manifatture ceramiche tra le quali la Vibi di Torino, la porcellana de Palma di Capodimonte, le ceramiche Fusco di Amalfi (SA).

Nel 2005 è insignita del 1o Premio Internazionale Terra di Piemonte per la sezione Arte Ceramica e nel 2006 le è dedicata una Mostra-Premio alla Carriera dal Museo Artistico Industriale Cargaleiro di Vietri sul Mare (SA).

Da sola ed in collaborazione col marito, lo scultore Giuseppe Pirozzi, è vincitrice di concorsi nazionali per opere d’arte destinate a spazi pubblici. Ha partecipato a gruppi di progettazione per concorsi architettonici ed ha realizzato vetrate artistiche, pannelli e plastiche ornamentali per prestigiose opere di architettura civile, religiosa, funeraria e commerciale (vetrata artistica nella chiesa di S. Maria di Costantinopoli a Cappella Cangiani, pavimento maiolicato e bassorilievi in terracotta per la chiesa di SS. Maria del Buon Consiglio a Posillipo, bassorilievi per il refettorio dell’Istituto Serra a Napoli, pannelli ceramici per la facciata del centro commerciale Le Ginestre di Sapri (SA)). Nell’ambito di progetti didattici, ha eseguito numerosi interventi di qualificazione dell’architettura scolastica (murales, plastiche ornamentali, pannelli decorativi).

Ha realizzato inoltre lavori di grafica, pittura e incisione e dato forma a creazioni artistiche di varia natura: complementi di arredo e abbigliamento in tessuto, monili, assemblaggi creativi, pannelli e sculture con materiale povero e di riciclo.

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