Clara Garesio partecipa alla mostra collettiva ADOLESCERE, a cura di Wind Mill ART POWER PLANT. La mostra itinerante avrà una prima edizione presso Sincresis Art Space di Empoli dall’8 al 28 marzo 2026. La seconda edizione si terrà dal 10 al 25 giugno 2026 alla One Gallery dell’Aquila, inaugurata dal MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila ed inserita nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, sostenuta e promossa dal Comune dell’Aquila, Seminiamo Arte VI edizione. Infine, la terza edizione di ADOLESCERE sarà dal 12 settembre al 5 ottobre 2026 a Roma, allo Spazio Culturale La Vaccheria EUR, con il Patrocinio del lX° Municipio.
Io – un’adolescente?
Se qui, ora, d’improvviso, mi comparisse davanti,
dovrei forse salutarla come una persona cara,
benché mi sia estranea e lontana?
Se qui, ora, d’improvviso, mi comparisse davanti,
dovrei forse salutarla come una persona cara,
benché mi sia estranea e lontana?
Wisława Szymborska
traduzione di Pietro Marchesani
da “Due punti/Qui”, Libri Scheiwiller, 2010
traduzione di Pietro Marchesani
da “Due punti/Qui”, Libri Scheiwiller, 2010
La poesia di Wisława Szymborska riflette la distanza tra la ragazza adolescente e lei adulta: lo scarto, il senso di estraneità e lontananza, ma anche di appartenenza.
Un tema assolutamente lontano dal mondo convenzionale dell’arte, scomodo, ma di grande interesse e coinvolgimento per un pubblico di tutte le generazioni, abituato o meno a frequentare eventi artistici.
Il progetto adolescĕre prende ispirazione da questo periodo di grande cambiamento nella vita di ogni persona. 122 artiste del Women Visual Artists Database di tutto il mondo sono state invitate a riflettere su questa particolare esperienza partendo dal loro vissuto oppure attingendo ad altre adolescenze.
Un tema assolutamente lontano dal mondo convenzionale dell’arte, scomodo, ma di grande interesse e coinvolgimento per un pubblico di tutte le generazioni, abituato o meno a frequentare eventi artistici.
Il progetto adolescĕre prende ispirazione da questo periodo di grande cambiamento nella vita di ogni persona. 122 artiste del Women Visual Artists Database di tutto il mondo sono state invitate a riflettere su questa particolare esperienza partendo dal loro vissuto oppure attingendo ad altre adolescenze.
A quindici anni mi guardavo allo specchio e guardavo il mio corpo che fioriva, come un giardino sconosciuto che cambiava senza chiedere permesso. Le rondini tagliavano il cielo con sicurezza e io inciampavo nel mio crescere, nel mio diventare donna. Ogni paura, ogni ansia trovava rifugio nella mia fantasia e tra le mie mani, tra i fogli e i colori, nell’argilla fresca e malleabile. Disegnavo e modellavo il mio mondo, inventavo cieli e uccelli, tracciavo sentieri per un cuore che era un nido di tempeste. La musica e i silenzi della natura, tutto diventava materia di creazione, un linguaggio che mi salvava.
Ogni uccello che vola mi riporta a quella ragazza che cercava il cielo tra le dita e scopriva che l’arte, come una melodia rassicurante, poteva accoglierla, proteggerla e insegnarle la strada verso la libertà.
Clara Garesio
Ogni uccello che vola mi riporta a quella ragazza che cercava il cielo tra le dita e scopriva che l’arte, come una melodia rassicurante, poteva accoglierla, proteggerla e insegnarle la strada verso la libertà.
Clara Garesio